La comunità del cibo grano di Caselle raggruppa contadini, ristoratori e panificatori di Caselle in Pittari (SA).

Partendo dall’’azione di recupero delle sementi “ianculidda” (durata 4 anni) e “russulidda” (ancora in corso), intendono fondare un percorso di filiera produttiva incentrato sulla qualità del cibo, sulla sostenibilità ambientale di tali produzioni e sulla riconoscenza socio-economica del proprio lavoro.

I grani “ianculidda” e “russulidda” sono due grani teneri che venivano coltivati in tutto il Cilento fino agli anni settanta del secolo scorso ed erano destinati a scomparire per sempre perdendone traccia e sapore.

Il recupero è quindi l’opportunità per riproporne gusto e sostanza e la comunità del cibo grano di Caselle ne interpreterà il percorso produttivo nell’etica del buono, pulito e giusto.